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Simpleforum: Apicoltura AAAB (Sono presenti 2226 Messaggi)
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RE: RE: Miele umido per sciroppoligio'10 Gen 18, 14:22
Ho un dubbio sulla facilità che si inneschino saccheggi visto il profumo del miele!

-------- Messaggio Originale --------
Devi fare Sciroppo per le api?
Allora Procedi come con lo zucchero, miele 1 kg, acqua (1 kg -20%= 800 grammI), meglio bollire per evitare eventuali lieviti.
Se lo usi in primavera, senza il rischio dissenenteria, Puoi aumentare la dose di acqua fino a 2 litri per kg di miele.

Alberto per AAAB


-------- Messaggio Originale --------
Ho del miele millefiori con umidità troppo elevata e oramai cristallizzato. Vorrei utilizzarlo per fare lo sciroppo più avanti a posto del classico saccarosio. Ma per fare uno sciroppo al 50% quanto miele dovrei mettere visto che contiene un 20% di umidità in più rispetto allo zucchero in cristalli?
E poi c’è qualcuno che opera in questo modo? Grazie

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RE: RE: RE: Miele umido per sciroppoAAAB'10 Gen 19, 09:20
Se lo dai in primavera e verso il tramonto del sole non ci sono problemi, meglio restringere le porticine delle famiglie + deboli

AAAB

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Ho un dubbio sulla facilità che si inneschino saccheggi visto il profumo del miele!

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Devi fare Sciroppo per le api?
Allora Procedi come con lo zucchero, miele 1 kg, acqua (1 kg -20%= 800 grammI), meglio bollire per evitare eventuali lieviti.
Se lo usi in primavera, senza il rischio dissenenteria, Puoi aumentare la dose di acqua fino a 2 litri per kg di miele.

Alberto per AAAB


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Ho del miele millefiori con umidità troppo elevata e oramai cristallizzato. Vorrei utilizzarlo per fare lo sciroppo più avanti a posto del classico saccarosio. Ma per fare uno sciroppo al 50% quanto miele dovrei mettere visto che contiene un 20% di umidità in più rispetto allo zucchero in cristalli?
E poi c’è qualcuno che opera in questo modo? Grazie

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sciami artificialiMarco'10 Gen 14, 19:48
La prossima primavera vorrei farmi degli sciami artificiali, e ho letto che il metodo meno invasivo, che pregiudica meno il raccolto e' quello di prendere due, tre favi di di covata e di api,cui uno di scorte, da una famiglia forte e metterlo in una arnietta dove si provvedera' ad alimentarlo. C'e' scritto anche che si deve spostarlo di almeno 3km.
Cosa si rischia se non si sposta l'arnietta e la si lascia nei paraggi delle altre originarie?
Grazie.
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RE: sciami artificialinazzareno '10 Gen 17, 10:38


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La prossima primavera vorrei farmi degli sciami artificiali, e ho letto che il metodo meno invasivo, che pregiudica meno il raccolto e' quello di prendere due, tre favi di di covata e di api,cui uno di scorte, da una famiglia forte e metterlo in una arnietta dove si provvedera' ad alimentarlo. C'e' scritto anche che si deve spostarlo di almeno 3km.
Cosa si rischia se non si sposta l'arnietta e la si lascia nei paraggi delle altre originarie?
Grazie.
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RE: sciami artificialiAAAB'10 Gen 15, 09:51
Ti rinviamo a quanto scritto nel nostro sito.
Il modo migliore é fare sciami:
con celle reali di sciamatura;
con celle reali acquistate;
con regine in gabbietta.
Ciò accelera la partenza del nucleo.

Il non spostare i nuclei a 3 km fà perdere le vecchie api che tornano alla vecchia famiglia. Non é una grossa perdita, devi solo verificare e rinforzare in seguito se vi sono abbastanza api, aggiungeno o sostituendo un telaino, ma se hai messo covata opercolata non dovrebbe essere necessario.

Paolo per AAAB

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La prossima primavera vorrei farmi degli sciami artificiali, e ho letto che il metodo meno invasivo, che pregiudica meno il raccolto e' quello di prendere due, tre favi di di covata e di api,cui uno di scorte, da una famiglia forte e metterlo in una arnietta dove si provvedera' ad alimentarlo. C'e' scritto anche che si deve spostarlo di almeno 3km.
Cosa si rischia se non si sposta l'arnietta e la si lascia nei paraggi delle altre originarie?
Grazie.
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NUOVO FORUMAAAB'08 Ago 20, 18:05
Al fine di migliorare il servizio di FORUM del ns sito, fino ad ora gestito da un sito esterno che provocava non pochi disagi con banner - pubblicità - malware etc.., abbiamo portato il forum all'interno del nostro.

Purtroppo una parte dei vecchi interventi sono rimasti sul sito esterno, comunque consultabile su richiesta alla ns segreteria.

Ci scusiamo e ringraziamo gli apicoltori e utenti del ns. sito, augurando una navigazione più serena.

Apicoltura AAAB
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re: nuovo forum(anonymous)'08 Set 9, 11:58
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re: re: nuovo forum(anonymous)'08 Set 9, 12:08
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RE: re: re: nuovo forum(anonymous)'08 Set 9, 12:25
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RE: RE: re: re: nuovo forum(anonymous)'08 Set 9, 12:26
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blocco covatasimone'08 Ago 19, 17:41
ciao, volevo sapere qualche cosa in pi� sul metodo del blocco della covata mediante ingabbiamento della regina per poi fare un trattamento con ossalico nel periodo estivo.
Che gabbietta usate oppure se usate un escludiregina verticale, pregi-difetti ed altro.
grazie
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RE: blocco covataaaab'08 Ago 19, 17:41
Con la gabbietta in alcuni casi potresti avere problemi di riaccettazione della regina, se invece la confini con un escludi regina verticale devi buttare la covata presente su questo tel�aino prima che sfarfalli.

Giovanni per AAAB





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prevenzione malattiarosario'08 Ago 19, 17:38
si dice che prevenire è meglio che curare . premesso questo dico che ho uno sciame piccolo di 8 telaini sano senza malattie . la domanda e: per prevennire eventuali malattie varrosi, tarme ect ect devo fare iniziare a usare dei trattamenti , o megli usarli in presenza di queste patologie ??? e se si con cosa inizio ? grazie per le risposte
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RE: prevenzione malattiaaaab'08 Ago 19, 17:39
Beppe ha ragione devi leggerti qualche buon libro di apicoltura, seguire qualche corso presso un'associazione di apicoltori, seguire un apicoltore già esperto, leggere gli articoli che trovi sui siti internet, etc....

Paolo per AAAB





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RE: prevenzione malattiabeppe'08 Ago 19, 17:39


Ciao Rosario,
a giudicare dalle tue domande si capisce che sei un neoapicoltore, su questo nessun problema, ma è molto importante che tu ti informassi sopratutto sulle patologie di questi meravigliosi ma purtroppo delicati insetti, sopratutto se vuoi continuare con il tuo hobby.
E' difficile in un forum descriverti quali sono le pratiche necessarie alla manutenzione di uno sciame per evitare problemi futuri...sono moltissime!
Di certo NON sono di tipo farmacologico ma sono pratiche di buona conduzione dell'apiario nel rispetto della sua natura. Ti consiglio di studiare qualche testo oppure di seguire un apicoltore professionista.
In bocca al fuco!

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tarma ceraroberto'08 Ago 19, 17:31
Ciao a tutti.
Sono alle prese con un problema: la tarma della cera
E' possibile che questa maledetta non mi debba dare la possibilità di conservare i telaini costruiti per l'anno successivo, e mandare in fumo tanto lavoro delle mie povere api?
Ho letto che occorre conservarle per l'inverno mettendo qualche goccia di acido acetico sul fondo della pila di melari con i telaini costruiti dentro. Ma dalle mie parti (lecce) e su internet non riesco ad acquistare questo benedetto acido acetico. Qualcuno mi sa suggerire dove? O mi sapete dare una alternativa valida?
Per il momento, finchè il sole mi aiuta le tengo fuori e le faccio cuocere ste maledette.....
Grazie



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RE: tarma ceraaaab'08 Ago 19, 17:32


L'acido acetico lo trovi o in farmacia nella forma FFUU o nei colorifici (usato per sverniciare o altri usi).
Io l'ho provato sui telaini da nido e non ho trovato un effetto molto valido.
Per i melari, invece, trovo molto + semplice lasciarli fuori al freddo facendo delle piccole pile su dei bancaletti, con degli escludi regina o rete sotto e sopra (per evitare i topi).

Lo zolfo funziona poiché uccide le larve ma in sud Italia forse é meglio ripeterlo un paio di volte, visto che le temperature si abbassano solo in pieno inverno.

Giovanni per AAAB



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RE: tarma cerabeppe'08 Ago 19, 17:32


Ciao Roberto,
a dire la verità non ho mai sentito parlare di acido acetico. Il rimedio più conosciuto è il B401, prodotto reperibile presso i consorzi o negozi di prodotti di apicoltura: si tratta di un batterio che si mangia le uova.
Se invece vuoi una soluzione più "casereccia" io uso le pastiglie di zolfo (oppure anidride solforosa spray), quelle che si usano per disinfettare le botti del vino. Impilo i melari, le accendo e le metto sotto la pila ben sigillate tra loro con del nastro. ATTENZIONE A NON RESPIRARNE I FUMI!
In genere un trattamento così prima dell'inverno è sufficiente. Comunque lasciali sempre in un luogo ben areato.
Beppe
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RE: RE: tarma ceramatteo ottoboni'10 Gen 14, 19:22
io ho provato con l'acido formico, più che altro perchè già ce l'ho per il trattamento tampone estivo, e mi sono trovato bene. una spugnetta imbevuta di 50 cc di acido con le stess modalità dell'acido acetico.

-------- Messaggio Originale --------


Ciao Roberto,
a dire la verità non ho mai sentito parlare di acido acetico. Il rimedio più conosciuto è il B401, prodotto reperibile presso i consorzi o negozi di prodotti di apicoltura: si tratta di un batterio che si mangia le uova.
Se invece vuoi una soluzione più "casereccia" io uso le pastiglie di zolfo (oppure anidride solforosa spray), quelle che si usano per disinfettare le botti del vino. Impilo i melari, le accendo e le metto sotto la pila ben sigillate tra loro con del nastro. ATTENZIONE A NON RESPIRARNE I FUMI!
In genere un trattamento così prima dell'inverno è sufficiente. Comunque lasciali sempre in un luogo ben areato.
Beppe
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famiglie su melarisergio'08 Ago 19, 17:28
Salve a tutti! Da quest'anno ho iniziato ad avvicinarmi alla pratica con l'aiuto di un esperto apicoltore della zona e di un buon libro. L'apicoltore in questione mi ha consigliato però di creare il nido con un melario più il fondo riferendomi che è il modo migliore per produrre subito miele e tenere la famiglia più "stretta", quindi più calda e protetta, anche dalla varroa. Ho fatto così ed effettivamente ho ottenuto con due famiglie i miei primi 15 kg. di miele, con una probabile seconda smielata a breve. Sono però preoccupato per l'inverno. Non sarà troppo debole una famiglia con così poco spazio per il nido?
Qualcuno di Voi ha mai provato a questa maniera?
Grazie per ogni contributo.

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