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L'IMPORTANZA DEL POLLINE
NELLA SALUTE DELLE FAMIGLIE E DELLA COVATA
Il polline é l'unica
fonte di proteine che entra nella nutrizione della covata e
delle api. Infatti la pappa reale nulla é che polline
trasformato dalle api stesse. La presenza di polline e la sua
raccolta é dunque fondamentale per un corretto allevamento
delle larve. Ogni pianta ha un polline differente, con tassi
di proteine che vanno dal 7% al 37% e una serie di
vitamine e sali minerali assai differenziato. Le api
conservano il polline stoccandolo nei favi e provocandone una
fermentazione "lattica" che ne prolunga la conservazione
e aumenta la digeribilitą, cosa che non é per il polline
raccolto dall'apicoltore sul predellino.
Raccogliere polline, in
alcuni casi favorisce la famiglia, che altrimenti stoccherebbe
polline in eccesso, privandosi di spazio sui favi per la
covata. Questi favi ricchi di polline stoccato in eccesso
possono essere congelati e riconcessi in momenti di carestia.
Eccedere nel raccogliere polline é altrettanto deleterio,
infatti non si dovrebbe sottrarre mai oltre il 15-20% del
polline raccolto, controllando la disponibilitą all'interno
del nido.
La mancanza o
scarsitą di polline provoca cannibalismo sulle larve di fuchi
e poi di operaia, che si manifesta con covata a scacchiera.
Inoltre le larve con carenze alimentari hanno vita pił corta,
le famiglie hanno difficoltą nel mantenere una temperatura di
35 gradi della covata nelle 48 ore di trasformazione in ninfe,
provocando deformazioni tra l'intestino e l'ampolla rettale,
con lo sviluppo di miceli e malattie fungine, tali la covata
calcificata o pietrificata, ma anche peste
europea.
In caso di
necessitą e in mancanza di favi di polline é possibile fornire
alimentazione proteiche con 50% di polline e 50% di lievito di
birra micronizzato e inattivato, miscelato con poca acqua e
miele tiepido. La distribuzione é da effettuare come il
candito, eventualmente accompagnato da sciroppo stimolante la
deposizione e raccolta di polline.
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