Introduzione delle Regine ,  tecniche a confronto

 

posizione per l'introduzione della regina

 

introduzione con gabbietta di trasporto

 

 

Regina sotto la griglia d'introduzione

Usualmente riceveremo le regine per posta, nelle  gabbiette di plastica Nicot o in quelle classiche di legno, chiuse con un tappo e fornite di candito nell'anticamera, al fine di nutrire le api e per l'introduzione nell'alveare. Date subito da bere alle api spruzzando leggeremente di acqua e lasciatele qualche ora al buio per farle quietare.

Per introdurre una regina feconda in gabbietta la famiglia ricevente deve essere orfana da almeno 24 ore (poche ore per i nuclei), ma ancora con covata opercolata, che NON vi siano fucaiole, celle reali o vergini, altrimenti l'operazione NON andrą a buon fine.

Il metodo pił semplice d'introduzione é quello di togliere il tappo appoggiare la gabbietta su di un favo con covata nascente e lasciare che le api mangino il candito dell'anticamera. Essendo la regina non in deposizione l'accettazione non é altissima, specie con varietą di regine differenti dalla famiglia (vedi ligustica-mellifica). Alcuni immergono la gabbietta in acqua e tolgono le operaie dalla gabbietta, al fine di diminuire l'irrascibilitą della famiglia ricevente.

Altro metodo é quello di rilasciare apie e regina, dopo aver immerso la gabbietta in acqua, in un sacchetto di carta, tipo pane, e mettere il sacchetto chiusu su di un favo di covata nascente. Le api lo rodono e la regina nel frattempo avrą preso l'odore dell'alveare.

Specie per regine costose (fecondate artificialmente o varietą di regine differenti dalla famiglia  ricevente) vengono usati due metodi separatamente o insieme.

Si forma uno sciametto artificiale, un telaio di scorte e uno di covata nascente, scrollandovi dentro le api di un  telaio di covata disopercolata, si sposta anche solo di qualche metro perdendo le vecchie api pił irrascibili, e si procede come sopra. Volendo una maggior probabilitą di successo si puņ procedere nel piazzare la regina sotto una griglia (che non permetta il passaggio delle api ma solo la trofallasi)  nella parte del favo con covata nascente e celle vuote, la regina comincerą a deporre e i suoi feromoni renderanno pił facile l'accettazione. Dopo qualche giorno potrete togliere la griglia o ancora meglio, predisporre un angolo di uscita tappato con candito, in modo che la liberazione sia automatica. Questo metodo é utilizzabile anche per l'introduzione in famiglie.

 

L'introduzione della regina é l'occasione per marcarla o per effettuare il clippaggio, ovvero il taglio di parte dell'ala della regina. Questa operazione, gią conosciuta dai romani, permette di riconoscere l'etą delle regine, infatti si effettua il taglio dell'ala destra per gli anni pari e sinistra per i dispari. Quest'amputazione rendendo problematico il volo delle regine, non evita la sciamatura, ma permette allo sciame di adagiarsi ai piedi dell'arnia (con la regina vecchia), oppure di involarsi con la prima vergine emersa. Questo concede un po' di tempo in pił per la ricerca delle celle reali e la loro eventuale eliminazione.

 

Ricordiamo che  la regina deve avere il tempo di adattarsi alla nuova famiglia e nuovi odori, cosģ come le api devono adattarsi a lei.

E consigliabile noon visitare le famiglie per almeno 7,  meglio 10 giorni, tantopił che, se la regina depone, vedrete le api rincasare con polline per l'allevamento della nuova covata e capirete che la regina é stata accettata e depone, senza bisogno di aprire l'arnia. Nella prima visita é meglio usare poco fumo e limitarsi nel verificare la presenza di covata fresca e regolare, lasciate perdere la ricerca della regina e abbiate pazienza rinviando ad una successiva visita, quando la famiglia sarą meglio assestata.