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Montaggio dei
fogli cerei (a cura
dell'apicoltura Vincenzo STAMPA)
Fondamentale Il montaggio
del foglio cereo, sopratutto per i telai da nido, segue
delle regole precise con l'unica variante sul numero e sulla
direzione dei fili, io preferisco sette fili per telaino in senso
verticale zigrinati. E' evidente che il foglio cereo deve essere
di pura cera d'api e l'unico modo per essere sicuri č quello di
instaurare un rapporto di fiducia con il produttore, d'altro
canto le api sanno giudicare la qualitą della cera meglio di un
chimico, in effetti č il loro mestiere. L'esperienza mi dice che
le api accettano e lavorano pił volentieri i fogli cerei fusi
possibilmente da 110-120 g. Per quanto riguarda le dimensioni
delle celle non occorre preoccuparsi pił di tanto, secondo la mia
esperienza l'aumento delle dimensioni della cella non comporta
per le api significative differenze di produzione,
longevitą, resistenza alle malattie e quant'altro si č
fantasticato su questo tema. Posizione del foglio cereo nel
telaino La tendenza delle api č di fabbricare delle celle per
covata maschile ai bordi del favo femminile lateralmente e
soprattutto inferiormente, in questo modo esse favoriscono il
moltiplicarsi della varroa. I favi completi a covata femminile
sono un ulteriore piccolo ostacolo che poniamo allo sviluppo
della varroa. Si possono adottare diversi accorgimenti per
evitare che questo accada: 1° Il migliore consiste nell'uso
corretto del telaino campero a tre settori che dą spazio alle api
per la costruzione del favo maschile distogliendole dai bordi dei
favi femminili. La stessa cosa accadeva nelle arnie di ferula
dove, in conseguenza del metodo di conduzione che prevedeva la
suddivisione delle famiglie per la formazione di sciami, si
veniva a creare dello spazio vuoto dove le api costruivano
spontaneamente un favo a celle maschili. 2° Un'altro accorgimento
consiste nel fare costruire parzialmente i fogli cerei da nido in
un doppio melario durante il raccolto dopo il periodo
della sciamatura.
3° L'
ultimo accorgimento consiste nel montaggio del foglio cereo
che deve essere eseguito appoggiando il foglio sul traverso
inferiore. In questo modo le api costruiscono le celle
maschili nello spazio vuoto sotto il traverso superiore,
insieme alle celle di collegamento, riempiendole subito con
le scorte di miele per cui di regola non sono disponibili per
la covata. Per evitare la deformazione dovuta allo scorrimento
verso il basso č pił prudente aumentare il numero dei fili
da sei a sette e passarli allo zigrinatore. Infine diventa
superflua la scanalatura centrale nel traverso superiore da
molti utilizzata per fissare il foglio cereo con cera
fusa. |
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Vincenzo
Stampa |