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LA COLONIA
e L' EVOLUZIONE NELLE STAGIONI
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nel centro del favo la covata,
all'esterno il polline et il miele. |
Uno sciame
si compone di decine di migliaia di api operaie, una sola
regina (salvo casi eccezionali nei quali regine vecchie e
ormai sterili possano convivere) e in alcuni periodi dell'anno
qualche centinaio o migliaio di fuchi (salvo casi particolari
di orfanità con api fucatrici o regine fucaiole). L'insieme
della colonia ha un numero di individui variabile nelle
stagioni, con un minimo nell'inverno e un massimo in
primavera. Questo numero dipende dall'andamento climatico,
dalle zone geografiche, dalle fioriture, dalle specie allevate
e dallo stato della regina, dallo spazio disponibile per
l'allevamento della covata (nucleo o arnia a 8/10/12 telai e
modelli Dadan, Langstroth, Voiron, Tonelli,
etc...). |
PER ARRIVARE ALL'INSETTO
PERFETTO Di colore bianco e 1,5 mm l'uovo api si
caratterizza per una delle sue estremità aderente al fondo della
cella. Le uova vengono deposte nel favo in zone concentriche,
partendo dai favi più caldi del centro verso quelli più esterni (vi
possono essere fattori perturbanti tale armonia, quali depositi di
miele o cera che possono impedire la deposizione). Nella estremità
superiore dell'uovo vi é un foro, detto "micropilo", da cui
avviene la sua fecondazione. L’uovo deposto , nei tre giorni
seguenti si inclina , sul fondo della cella , dando nascita ad una
larva.
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La Larva di
aspetto bianco perlaceo , è più piccola dell’uovo. Questa
nutrita con gelatina reale ha uno sviluppo rapidissimo tanto è
vero che nel giro di 72 ore si ripiega occupando l’intero
fondo della cella. La larva in pochi giorni ha cinque
mute e tra il 9° e l'11° giorno si ha l'opercolazione
della cella. Finita di crescere la larva si distende con la
testa rivolta verso l’apertura e si trasforma in ninfa.
Dalla deposizione dell’uovo allo sfarfallamento i tempi sono
diversi per l’operaia il fuco e la regina. L’operaia impiega
21 giorni, il fuco 24 e la regina 16. Trascorso il
termine l’insetto rosicchia l’opercolo e sfarfalla come
insetto perfetto dando inizio alle attività alle quali sono
chiamate a compiere (pulizia, nutrizione,
etc..).
<-- SOPRA:
larve di pochi giorni
SOTTO:
schiusa dell'insetto perfetto. |
Da Nutrice a Bottinatrice
Vi sono differenze temporali di sviluppo delle tre
caste; regina operaia e fuco. La conoscenza dell'evoluzione dei
compiti dell'operaia é importante per l’apicoltore, in modo
particolare per l'allevamento delle api regine. Un'operaia, alla
nascita si dedica alle pulizie, dopo, per circa sette giorni, le sue
ghiandole secernono pappa reale, dedicandosi alla nutrizione, solo
alla fine della sua vita, dopo aver svolto la ventilazione,
l'immagazzinamento, la guardia, diventa bottinatrice.
Durata in giorni degli stadi di
sviluppo delle api (apis mellifera) evidenziata nel seguente
prospetto .
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uovo |
larva |
ninfa |
insetto |
| FUCO |
3 |
6 |
14 |
24 |
| OPERAIA |
3 |
6 |
12 |
21 |
| REGINA |
3 |
5 |
7 |
16 |
La regina é più complessa ma
richiede un tempo più breve, grazie al nutrimento ricevuto a base di
sola pappa reale, mentre per operaie e fuchi, si interrompe
dopo il 3' giorno e prosegue con miele e polline.
Le operaie in caso di morte della
regina o di sciamature hanno poco tempo per allevarne una
nuova . Il rinnovamento della regina in una famiglia di api assume
una grandissima importanza e rappresenta una operazione tanto
delicata dal cui fallimento può dipendere l’estinzione dell’intera
colonia. La regina dopo i voli di ricognizione e di accoppiamento è
relegata per tutta la vita all’interno del proprio alveare ed esce
solo durante la sciamatura, protetta da un nugolo di api che
l’accompagnano. In un alveare orfano le api, per essere certi
di avere una nuova regina, allevano anche 15 o 20 celle reali .
L'apicoltore esperto riesce a riconoscere i tre tipi differenti di
celle reali ( da sciamatura, di sostituzione, d'emergenza ).
Cella da sciamatura celle di
emergenza |
Le celle da
sciamatura sono presenti in primavera, é il
modo di riproduzione della famiglia. Queste celle reali,
usualmente sui bordi del favo, sono numerose 6-8 o più, ben
formate e distaccate dal favo. E' una opportunità per
l'apicoltore al fine di creare sciami artificiali fornendoli
di una di queste celle reali. Le celle di
sostituzione vengono erette per sostituire una regina
vecchia o difettosa. Sono poche 1 o 2 molto grosse ben
distaccate dal favo, posizionate anche nel centro di questo.
Le celle di emergenza sono erette in caso di
morte inaspettata della regina o di orfanità ( anche provocata
). Sono più piccole, alcune volte attaccate al favo, numerose
3-6. Le regine di questo tipo possono essere di cattiva
qualità, qualora nutrite da un numero esiguo di api.
L'apicoltore può sfruttare anche questo caso, per creare
sciami artificiali fornendoli di queste celle. Si veda
nel capitolo seguente, come l'apicoltore si comporta per
capire se l'arnia vuole sciamare o vuole solamente sostituire
una regina morta o vecchia (Sciamatura prevenzione e
controllo). |
LA REGINA QUALE REGOLATORE DELLA
FAMIGLIA Come abbiamo visto nel prospetto
precedentemente riportato il ciclo biologico si conclude in 15
giorni dalla deposizione dell’uovo e al sedicesimo sfarfalla
l’insetto perfetto. Dal quinto al sesto giorno della nascita la
regina compie il volo di fecondazione. Tale durata può prolungarsi
anche per due settimane in caso di avverse condizione atmosferiche.
Se non si accoppia in questo periodo la regina perde l’estro e
diventa fucaiola. Dopo due giorni dalla fecondazione che avviene con
più fuchi da 6 a 8, la regina inizia la deposizione delle uova. La
vita di una regina può durare fino a 5 anni e in casi eccezionali
anche di più. Ma l'apicoltore sà che già dal secondo anno la
produzione di feromoni reali decresce e aumenta l'istinto
sciamatario della colonia, inoltre la regina é meno vigorosa e
precoce nella deposizione, dando famiglie meno forti. In ogni
famiglia di api esiste una sola regina che nella stagione del
raccolto può avere più di 50.000 operaie e di alcuni migliaia di
maschi. Una regina depone in piena stagione 1000 - 2000 uova al
giorno, qualche ottima regina anche di più. In una stagione può
deporre oltre 2/300.000 uova, e deporre oltre un milione di uova
durante la propria vita. Il ritmo di deposizione della
regina regola l'intera famiglia, essa inizia la deposizione ancora
in inverno ( gennaio - febbraio dipende dalle regioni) e dà inizio
alla stagione apistica. Col trascorrere dei mesi e delle fioriture,
la regina aumenta la superficie di covata arrivando in primavera al
suo massimo di 8/9 telai (arnie Dadan da nomadismo) e famiglie di
50.000 e più api. E' il momento del raccolto, dove le api e
l'apicoltore raccolgono i frutti per l'intera annata. Già in estate
i ritmi di covata decrescono e comincia la preparazione per
l'inverno, la covata si estende su 5 o 6 telai e i telai una volta
dedicati alla covata vengono riempiti di scorte per l'inverno. In
novembre- dicembre la regina cessa la deposizione (dipende dalle
regioni) e 6-8.000 api la scortano per l'inverno, raccogliendosi in
un glomere al centro dei favi, proteggendola contro il
freddo. |