NUOVA NORMATIVA CHE DISCIPLINA L'Anagrafe dell' APICOLTURA

Con Decreto del Ministero della Salute 4 dicembre 2009 è stata istituita l’anagrafe apistica nazionale. Inoltre con Decreto del Ministero della salute 11 Agosto 2014 è stato pubblicato il Manuale Operativo per la gestione della anagrafe apistica nazionale. Le principali finalità dell’anagrafe apistica nazionale sono:

  1. tutela economico-sanitaria e valorizzazione del patrimonio apistico;
  2. supporto nella trasmissione di informazioni, a tutela del consumatore, del prodotto miele e degli altri prodotti dell’alveare;
  3. miglioramento delle conoscenze del settore apistico sotto il profilo produttivo e sanitario, anche in riferimento alle politiche di sostegno e alla predisposizione di piani di profilassi e di controllo sanitario.

Registrazione delle aziende e degli apicoltori

Tutti gli apicoltori devono essere registrati nella Banca Dati Apistica nazionale (BDA) dichiarando apiari ed alveari detenuti unitamente alla loro collocazione. All’atto della prima registrazione il servizio veterinario competente assegna ad ogni apicoltore un codice univoco identificativo conforme a quanto stabilito dai decreti ministeriali 4 dicembre 2009 e 11 agosto 2014.

Identificazione degli apiari

Presso ogni apiario deve essere apposto un cartello identificativo, contenente il riferimento al Decreto di istituzione dell’anagrafe apistica nazionale ed il codice identificativo univoco rilasciato ad ogni proprietario di apiari.

La Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Apistica (BDA)

Nell’ambito del sistema dell’anagrafe zootecnica nazionale (Banca Dati Nazionale dell’anagrafe zootecnica), gestita dal Centro Servizi Nazionale (CSN) per conto del Ministero della Salute, è attivata la sezione dedicata agli apicoltori ed agli apiari esistenti sul territorio nazionale, detta Anagrafe apistica nazionale nella quale sono registrate tutte le informazioni relative ad apicoltori, apiari ed alveari detenuti.